• 14mar

    In questo articolo vi proponiamo un tema molto importante per lo sviluppo di siti web, o più in generale di interfacce-utente in ambito informatico e non.

    L’usabilità è definita dall’ISO (International Organisation for Standardisation), come l’efficacia, l’efficienza e la soddisfazione con le quali determinati utenti raggiungono determinati obiettivi in determinati contesti. In pratica definisce il grado di facilità e soddisfazione con cui l’interazione uomo-strumento si compie.
    Il problema dell’usabilità si pone quando il modello del progettista (ovvero le idee di questi riguardo al funzionamento del prodotto, che trasferisce al design del prodotto stesso) non coincide con il modello dell’utente finale (ovvero l’idea che l’utente concepisce del prodotto e del suo funzionamento).
    Il grado di usabilità si innalza proporzionalmente all’avvicinamento dei due modelli (modello del progettista, e modello dell’utente).

    Tra le caratteristiche di un prodotto per essere usabile (o user-friendly) vi sono:

    • adeguatezza: devono essere richiesti solo gli input necessari per svolgere un determinato compito.
    • facilità di apprendimento: l’utilizzo deve essere chiaro ed intuitivo, rendendo minima la lettura di manuali o istruzioni d’uso (che a loro volta devono essere chiari e comprensibili).
    • robustezza: l’impatto dell’errore deve essere inversamente proporzionale alla probabilità d’errore.

    L’usabilità si determina rispondendo a domande quali:

    • che cosa vuole o deve ottenere l’utente?
    • qual è il retroterra culturale e tecnico dell’utente?
    • qual è il contesto in cui opera l’utente?
    • che cosa deve essere demandato alla macchina e che cosa invece va lasciato all’utente?

    All’inizio di ogni progetto impegnativo, si dovrebbero ottenere risposte per le domande precedenti attraverso un’analisi dell’utente e delle sue esigenze. Sono almeno tre le modalità per trovare le suddette risposte:

    • analisi dell’esigenze incentrate sull’utente
    • costruzione dei profili utente
    • verifiche di usabilità

    Al fine di valutare al meglio l’usabilità di prodotto, è possibile eseguire dei Test di Usabilità, con utenti reali. In questa fase, gli utenti sono chiamati a compiere delle semplici operazioni caratteristiche del prodotto, evidenziandone pregi e difetti. Valm Neira è un esempio di eccellenza in tal senso, in quanto gli iscritti hanno contribuito attivamente al testing e al miglioramento delle interfacce.
    Inoltre è possibile procedere alla Misurazione dell’usabilità, attraverso complesse tecniche, capaci di dare una valenza più o meno oggettiva, al grado si usabilità di un prodotto.

    Vi consigliamo vivamente la lettura del libro La caffettiera del masochista. Psicopatologia degli oggetti quotidiani di Donald A. Norman: “Uno sguardo ironico sul mondo degli oggetti e su gli equivoci comunicativi che possono generare. Maniglie che invitano l’utente a tirare una porta anziché a spingerla, ma producono un effetto contrario, oggetti misteriosi del quale non é possibile intuire l’utilizzo, simpatiche gaffe causate da una cattiva progettazione. Norman attribuisce la responsabilità dei nostri errori con gli oggetti ai progettisti. Un libro divertente, rilassante e dissacratore del design puramente estetico, che non tiene conto della funzionalità e delle esigenze degli utilizzatori. Un must per i designer, ma piacerà a tutti perché è molto semplice e racconta i piccoli equivoci della vita quotidiana.

    Posted by admin @ 18:43

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